Chiesa Di Maria Ausiliatrice

L’edificio è ubicato in posizione sommitale presso l’Alpe Brusada (n. scheda 3.27), discosto dalle altre costruzioni e circondato da prati di montagna dai quali non si distingue il sagrato.

La facciata è orientata a sud –ovest con vista panoramica sul fondovalle.

Ha lesene laterali e tetto a capanna, con struttura lignea in vista. Il portale è collocato in un corpo avanzato coperto a due falde. Al di sopra è posta una finestra circolare. La simmetria del disegno di facciata è accentuata dalla breve scalinata antistante il portale.

Su tutti i fronti si ripete il motivo murario del raso pietra, con zoccolo di base e lesene laterali in pietra con giunti stilati. Il fronte ovest ha due finestre monofore che, come il portale, sono chiuse in alto da una forma trilatera. Il fronte nord presenta un’apertura tamponata e, rispetto alla complanarità delle murature, evidenzia in copertura i due corpi, posti trasversalmente, della navata e della sagrestia. Tutte le finestre sono provviste di ante in legno.

L’interno è ad un’unica navata. Il pavimento ed il controsoffitto sono in listoni di larice. La controsoffittatura è inclinata secondo le falde del tetto, con raccordo orizzontale in colmo. La parete sinistra della navata presente due finestre con sguinci interni. Sulla parete destra è collocata la porta di accesso alla sagrestia. Sopra all’altare, in una nicchia con cornice lignea è posta una statua della Madonna col Bambino.

L’edificio fu costruito nel 1951 – ’52 ed è in buono stato di conservazione.

i testi qui riportati sono presi dal CENSIMENTO DEI BENI CULTURALI della COMUNITA’ MONTANA VALTELLINA DI SONDRIO