Chiesa Di Santa Barbara

Coordinate Y 5126550

Coordinate X 1569750

La chiesa di S. Barbara, dedicata alla protettrice dei minatori, fu costruita nel 1940 a monte del nucleo antico di Franscia, un tempo luogo centrale dei percorsi escursionistici, posto lungo il percorso delle antiche cave di amianto.

È impostata sulla sommità di un’area rocciosa e scoscesa, con il sagrato, orientato a sud – ovest su terrapieno, sostenuto da murature in pietrame a secco. È accessibile percorrendo una breve scalinata posta in asse con il portale e collegata ad esso mediante una pavimentazione, realizzata con due grandi lastre di serpentino a spacco, che attraversa la superficie a manto erboso.

La facciata a capanna è delimitata da lesene laterali e coronata dall’aggetto delle falde, con orditura lignea in vista.

La facciata a capanna è delimitata da lesene laterali e coronata dall’aggetto delle falde, con orditura lignea in vista.

Il portale, ad arco a sesto acuto, ha due battenti in legno di larice pitturato recanti riquadri ad intaglio con decorazione diamantata, e soprapporta raffigurante motivi floreali ad intaglio. Una grande finestra circolare, posta in prossimità del timpano, illumina zenitalmente la navata.

I fronti laterali sono bipartiti da tre lesene, e presentano due finestre monofore con arco a sesto acuto. Sul fronte a sud – est è innestato il volume trasversale della sagrestia.

Su ogni fronte si ripete il motivo murario del raso pietra, con lo zoccolo di base, le lesene ed il contorno delle finestre e del portale realizzati in pietra con giunti stilati.

L’interno è a pianta rettangolare con pavimento in listoni di larice. Il controsoffitto in larice è piano sul presbiterio e trilobato sulla navata.

Vi si trovano un’ancona lignea comprendente una tela raffigurante S. Barbara ed una panca in legno di noce intagliato (sec. XVIII). L’altare in legno intagliato e le decorazioni ad affresco delle lesene che delimitano il presbiterio, sono opere del 1990 – 1991. Nello stesso periodo fu sistemato il tetto. L’edificio è in ottimo stato di conservazione.

i testi qui riportati sono presi dal CENSIMENTO DEI BENI CULTURALI della COMUNITA’ MONTANA VALTELLINA DI SONDRIO